Romania

Roumanie (Wikimedia)Sin dalla sua adesione all’Unione europea, la Romania ha riformato il suo sistema di educazione e di formazione. Ha cominciato ad abbattere le barriere  tra le formazioni tecniche e professionali e le scuole secondarie.

Ha sviluppato gli sbocchi verso l’insegnamento superiore e dei ponti con la formazione generale. Ha rinnovato il sistema di formazione degli insegnanti. Per rispondere alle esigenze del mondo del lavoro, la Romania ha associato le parti sociali sia alla definizione di norme di formazione e di qualifiche, che alle commissioni di esami.

Durante il corso decennio, la Romania ha sviluppato un sistema informale di convalida delle competenze.

Per ridurre il tasso di abbandono scolastico, una strategia è stata inaugurata nel 2015. La riduzione della disoccupazione dei giovani è una delle sfide maggiori del paese. Dipende dall’acquisizione di competenze e dalla garanzia di operare una transizione armoniosa e durabile della formazione verso il mercato del lavoro.

Una legge, adottata nel 2013 e attuata a partire dal 2014, mira ad iscrivere 7000 giovani dai 16 ai 25 anni, tra i quali 3000 provenienti da aree sfavorite, nei programmi di apprendistato.

Il sistema rumeno – 2017

 

 

Lessico dei termini per lo schema

 

La formazione professionale in Romania

 

L’insegnamento secondario

Sin dalle riforme del 2003, il sistema rumeno di insegnamento secondario superiore comprende quattro formazioni :

  • Una formazione generale nelle scuole secondarie (Liceu Teoretice) che prepara in 4 anni a un diploma equivalente alla maturità.
  • Una formazione tecnica, che si svolge nelle scuole secondarie tecnologiche (Liceu Tehnologice). Essa prepara in parallelo sia alla maturità che a una delle 19 qualifiche professionali di livello 3 proposte.
  • Una formazione che prepara ai mestieri artistici, estetici o spirituali specifici (arti dello spettacolo, belle arti, architettura, religione). Si tratta di una piccola componente specifica del sistema rumeno.
  • Una formazione più specificamente professionale, detta « via progressiva » (ruta progresiva) si svolge in due anni nelle scuole d’arti e mestieri (Şcoli de arte si meserii). Conduce a una qualifica di livello 1, ed è seguita  da un « anno di compimento » obbligatorio, che permette di accedere a una delle 135 qualifiche di livello 2. Gli studenti che seguono questa formazione possono poi accedere a una qualifica di livello 3, frequentando un programma biennale di insegnamento secondario. Alla fine di questo ciclo, lo studente ottiene una “doppia qualifica”: sia una qualifica professionale (livello 3), che la maturità. I programmi professionali sono organizzati in unità. Un numero standard di crediti viene applicato ad ogni unità, a seconda di criteri specifici.

 

L’insegnamento superiore

Oltre al settore universitario, esistono nel sistema di formazione post-secondario delle scuole superiori e delle scuole di capomastri (şcoli postliceale / scoli de maiştri). Queste scuole sono aperte agli studenti che arrivano dall’insegnamento secondario (teorico o tecnologico) e propongono un ventaglio di qualifiche in due anni.

L’insegnamento universitario è molto prestigioso nel paese, e coinvolge circa un terzo dei giovani.

 

L’apprendistato

La Romania non ha una tradizione recente per quel che riguarda il tirocinio. Una legislazione è stata introdotta per fornire un quadro ai contratti di tirocinio. Ma i contratti di apprendistato rimangono rari: soltanto 100 contratti di apprendistato sono stati firmati nel 2012.

 

Cifre chiave

  • Nel 2013 il tasso di disoccupazione dei meno di 25 anni era del 23,6%. (Eurostat – 2014)
  • La percentuale dei giovani diplomati dell’insegnamento e della formazione professionale in Romania è del 48,2%. Questa percentuale è notevolmente superiore alla media dell’UE (32,8%). (CEDEFOP – 2017)

Ultimo aggiornamento: 18/06/2018